Un'area alternativa Mediterranea per rompere la gabbia dell'Unione Europea

Eurostop.info

La sinistra spagnola di fronte al dilemma dell’Unione Europea e dell’euro

images

Lo Stato spagnolo, composto da una pluralità di nazioni e popoli, attraversa —a seguito della crisi del bipartitismo che si è alternato al governo negli ultimi 30 anni— un periodo di instabilità politica. Il partito socialista che continua a dirsi di sinistra, assieme al PP e alle formazioni nazionaliste di destra, hanno condiviso le politiche di “risanamento” e di austerità imposte dalla “troika” negli ultimi anni. Per cui preferiamo parlare di sinistre nello Stato spagnolo.

Continua a leggere

Solidarietà a Nicoletta Dosio

Comunicato Eurostop

La Piattaforma Sociale Eurostop esprime la propria totale solidarietà a Nicoletta Dosio, che Eurostop si onora di avere come fondatrice e appassionata animatrice. Nicoletta e stata posta agli arresti domiciliari dopo una escaletion di provvedimenti repressivi che l’ha colpita e che lei ha giustamente e coraggiosamente contestato. L’accusa contro Nicoletta è solo una: essere da sempre protagonista generosa e rigorosa del Movimento NOTAV. Un’accusa che colpisce tutto il movimento, tutte le lotte per la difesa dell’ambiente, delle comunità, dei diritti della democrazia. Nicoletta è persona di altissima moralità, esclusivamente impegnata in battaglie di verità, giustizia , libertà, una persona che dovrebbe essere additata ad esempio in questo paese. Invece come tanti militanti del Movimento NOTAV subisce la persecuzione della procura di Torino, che contro i NOTAV è ricorsa a operazioni repressive pesantissime e sgangherate, che spesso non hanno retto ai livelli superiori di giudizio. Ciononostante la procura continua a dar corsoa tutti gli articoli del codice penale, anche a quelli più assurdamente lontani dalla realtà della lotta della Valle Susa. Nicoletta è vittima di questo vergognoso accanimento repressivo, che sta facendo di un intero territorio della Repubblica una zona soggetta ad occupazione militarie e leggi speciali.

Eurostop sta con Nicoletta e tutto il Movimento NOTAV, ne condivide a pieno tutte le scelte ed iniziative, si considera parte solidale e partecipe di tutte le risposte che Nicoletta e il Movimento daranno al vergognoso provvedimento della procura torinese e tutta la repressione in atto.

Le lotte non si possono imprigionare, andremo avanti con Nicoletta e i NOTAV.

PIATTAFORMA SOCIALE EUROSTOP

21 e 22 Ottobre 2016 SCIOPERO GENERALE e NO RENZI DAY NO ALLA CONTRORIFORMA COSTITUZIONALE Noi le date le abbiamo già!

Il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, durante la presentazione del libro di Aldo Cazzullo 'Basta Piangere!' al teatro Argentina, Roma, 26 novembre 2013. ANSA/CLAUDIO PERI

Il governo Renzi dopo infiniti ritardi si prepara a fissare la data del voto, ma il COORDINAMENTO PER UN NO SOCIALE ALLA CONTRORIFORMA COSTITUZIONALE propone già le date nelle quali far sentire le ragioni del NO:

IL 21 ottobre SCIOPERO GENERALE per la difesa dei diritti del lavoro e dello stato sociale, per difendere ed applicare la Costituzione del 1948, per dire basta al governo Renzi e al massacro sociale.

Il 22 ottobre NO RENZI DAY, manifestazione nazionale a Roma per dire NO alla Controriforma Costituzionale ed a tutti i suoi autori

Continua a leggere

DAL BREXIT UNA SPINTA DEMOCRATICA E POPOLARE PER L’ITALEXIT

Immagine

Il risultato del referendum popolare sul Brexit in Gran Bretagna dello scorso 23 giugno, nel nostro paese non ha registrato una ampia discussione per trarne indicazioni politiche. Ha prevalso la rimozione – raramente negli incontri pubblici se ne è parlato –, oppure si è scelto una chiave di lettura ideologica negativa di stampo catastrofista che ci sentiamo di contestare apertamente.
In primo luogo il referendum britannico ha confermato che ogni volta che i Trattati europei o l’adesione all’Unione Europea o all’Eurozona viene sottoposta al voto popolare, le scelte delle oligarchie europee escono sconfitte.

Continua a leggere

Adesione di Eurostop al Forum NO Euro di Chianciano (16, 17, 18 settembre)

Il Coordinamento Nazionale della Piattaforma Sociale Eurostop aderisce al Forum Internazionale No Euro di Chianciano del 16 17 18 settembre, nella necessità  di costruire un sempre più vasto blocco sociale e politico ed un fronte internazionale che, da posizioni progressiste, anticapitaliste e antifasciste, si batta per la rottura della Unione Europea, per la fine dell’Euro e delle politiche dell’austerità liberista, per la democrazia, il potere popolare e l’eguaglianza sociale


Piattaforma Sociale Eurostop

Invito della piattaforma sociale EUROSTOP

Nella riunione del primo luglio scorso convocata da Eurostop sulle mobilitazioni contro il referendum costituzionale di Renzi ed in vista della data all’epoca comunicata dal presidente del consiglio del 2 ottobre si era deciso di indire una manifestazione nazionale per sabato 24 settembre preceduta da una giornata di sciopero generale.
Oggi la situazione è cambiata in quanto Renzi capisce di andare incontro ad una sconfitta e, su indicazione di Napolitano, Mattarella e dell’Unione Europea, rinvia la scadenza referendaria ed a tutt’oggi non ha ancora deciso. Per questi motivi pensiamo che bisogna continuare sulla strada intrapresa spostando le date di settembre riproponendole per il mese di Ottobre e incalzando con più forza il governo coscienti della sua debolezza.
Perciò Eurostop convoca per Lunedì 5 Settembre una riunione nazionale di tutte le forze in indirizzo per ridefinire la data della manifestazione nazionale nel mese di Ottobre chiedendo anche alle forze sindacali di convocare uno sciopero generale per il NO al referendum voluto da Renzi. 
La riunione si terrà a Roma alle ore 16.00 presso la sede di via Giolitti 231 nei pressi della stazione Termini.
Piattaforma Sociale EUROSTOP
27 agosto, 2016

REFLEXIONES SOBRE EL 26J, EL BREXIT, Y LA NECESIDAD DE RECUPERAR LA SOBERANÍA POPULAR

uscire-dalleuro-bufale-cop

El triunfo del Brexit el pasado 23 de junio, a pesar del pronóstico de las últimas encuestas, dejó en estado de shock a las élites de la Unión Europea y estremeció los frágiles equilibrios de la geopolítica mundial. La crisis de la globalización neoliberal que se expresa en el prolongado estancamiento de las negociaciones de la OMC, las maniobras del imperialismo USA para impulsar tratados bilaterales a su conveniencia, junto a las tensiones militares en Oriente Medio, el Este de Europa y el Mar de China, añadían un capítulo más con el debilitamiento del proyecto de la UE tras el abandono del Reino Unido.

Tres días más tarde del Brexit los resultados de las elecciones generales en el estado español desmentían parcialmente las encuestas y conmocionaron a una gran parte de la sociedad española.

Continua a leggere

Gli Spitfire sono spuntati dalle urne

spitfire

Democrazia dei popoli ed euforia delle Borse sono incompatibili, ce ne faremo una ragione. Morto subito il Ttip comincia la fine dell’Ue. Oggi in Gran Bretagna domani in Italia e in tutta Europa. Viva la Brexit, ora Renxit e poi Italexit

Smentendo tutti i sondaggisti e tutti i palazzi del potere, e anche la prematura gioia delle Borse e le premature lacrime nostre, il popolo britannico ha detto basta alla UE. Lo aveva fatto un anno fa anche il popolo greco, anche allora smentendo i sondaggi, poi il suo governo si era piegato alla tirannia della Troika.

Continua a leggere

Gran Bretagna: un veterano laburista voterà Brexit

skinner

Skinner appoggia la Brexit per salvare la Gran Bretagna dall’abbraccio capitalista dell’Unione EuropeaDennis Skinner ha rotto il suo silenzio riguardo al referendum sull’uscita o meno della Gran Bretagna dalla UE e ha rivelato che voterà a favore dell’uscita.
Il deputato laburista, un veterano del partito, era fra quei deputati che ancora non avevano preso pubblicamente posizione su cosa avrebbero votato nel referendum del 23 Giugno.
Ma Skinner (soprannominato “la Bestia di Bolsover”) ha votato contro l’inclusione di qualsiasi trattato europeo nel diritto britannico sin da quando è entrato in Parlamento nel 1970.
In una conversazione con il “Morning Star” ha confermato di essere a favore di una rottura con Bruxelles perché non ritiene che si possa ottenere una riforma progressista dell’Unione Europea.

Continua a leggere

Prossimi eventi

Non ci sono eventi in arrivo al momento.

Archivio