Report coordinamento nazionale 9 aprile 2016

Il Coordinamento nazionale della Piattaforma Sociale Eurostop, riunitosi sabato 9 aprile, ha discusso soprattutto dell’organizzazione di un convegno sull’Unione Europea mettendo a confronto analisi e ipotesi di rottura. Per quanto riguarda la sede, vista anche la particolare vivacità del movimento in quella città, si è optato per Napoli. La data resta quella di Sabato 21 Maggio.

La discussione ha affrontato la proposta di articolazione in due fasi: quella della mattina dedicata a un approfondimento e precisazione delle proposte portate avanti dalla Piattaforma Eurostop, mentre nel pomeriggio si darà spazio a un confronto più articolato e aperto a contributi anche diversi.

Per questa seconda parte si è alla fine convenuto che non è il caso di invitare al confronto i vari pezzi del “ceto politico” della sinistra radicale, privilegiando piuttosto forze sociali, situazioni di movimento, ecc; insomma forze che magari la pensano differentemente su questo tema, ma che sono protagoniste del conflitto sociale per come oggi si esprime. In particolare, confermando le ragioni della scelta di Napoli, espressioni attive del Mezzogiorno d’Italia, che – nella strategia “riformista” dell’Unione Europea – rischia una desertificazione doppia rispetto alle aree più legate alle filiere dell’Europa del Nord.

Numero e nomi dei relatori ipotizzati in un primo momento, a puro titolo indicativo, sono stati anch’essi oggetto di proposte che verranno vagliate sentendo i diretti interessati.

Il Coordinamento ha anche deciso di aderire alla mobilitazione contro l’accordo Ttip, che si svolgerà nella giornata del 7 maggio e di proporre una manifestazione nazionale in autunno prima del referendum istituzionale e contro Renzi.

Confermata anche la volontà di organizzare una iniziativa (a Brescia o Milano) contro il complesso militare-industriale dell’Unione Europea, in fase di costruzionee sviluppo.

 

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