COMUNICATO STAMPA

Sabato a Roma l’assemblea della sinistra contro l’euro e la guerra

Sono cresciute negli ultimi giorni le adesioni alla prima assemblea nazionale della Piattaforma Sociale Eurostop che si terrò sabato 21 novembre a Roma. Anche il luogo – il centro sociale Intifada sulla Tiburtina – indica la voglia di rottura con location e liturgie di una sinistra diventata salottiera e autoreferenziale.

Eurostop manifesto

L’assemblea è stata costruita in questi mesi con l’obiettivo di dare vita ad un movimento politico e sociale che si riconosce in tre NO pesanti e dirimenti: all’Unione Europea, all’euro e alla Nato, ossia tre macigni del cosiddetto “vincolo esterno” che da anni ipoteca le scelte in materia economica, sociale, politica e internazionale del nostro paese. I promotori ritengono che ci possa “essere vita” e alternative al di fuori della gabbia della Ue, dell’Eurozona e della Nato.

Da tempo stanno lavorando ad una alleanze con le forze progressiste che in altri animano piattaforme simili, dai movimenti che in Grecia hanno dato a Unità Popolare rompendo con la subalternità del governo Tsipras ai memorandum della Troika, ai movimenti spagnoli che hanno dato vita alla Piattaforma Uscire dall’Euro e alla sinistra indipendentista catalana che in campagna elettorale ha posto anche questi obiettivi ottenendo un vasto consenso. All’assemblea infatti saranno presenti attivisti greci, spagnoli e catalani con l’obbiettivo di coordinare le mobilitazioni nei cosiddetti “paesi debitori” definitivi spregiativamente Pigs dalle oligarchie dell’Unione Europea.

Il movimento anti Unione Europea e anti euro, è anche un movimento rigorosamente contro la guerra. Anche e soprattutto alla luce dell’escalation che vede proprio alcuni paesi europei come la Francia modificare la Costituzione per adeguare la politica, l’agibilità democratica e l’economia alla guerra.

L’assemblea inizierà alle 10.00 presso il Centro Sociale Intifada, via Casalbruciato 20, zona Tiburtina

info: eurostop.it@gmail.com

www.eurostop.info

tel. 3381347713 (Sergio Cararo)

le adesioni:

Campagna Eurostop, Giorgio Cremaschi – Forum Diritti Lavoro, Nicoletta Dosio – No Tav Valle Susa, Ernesto Screpanti – Università di Siena, Franco Russo Ross@, Luciano Vasapollo – Università La Sapienza, Ugo Boghetta direzione nazionale PRC, Simone Gimona – segretario PRC Bologna e coord. naz G. C., Dafne Anastasi – Direttivo Regionale FP Lombardia, Emiddia Papi esecutivo USB, Manuela Palermi Presidente del CC PCdI, Giuseppe Aragno – Storico, Emilia Piccolo – Comitato 3 Ottobre Milano, Fabrizio Tomaselli esecutivo USB, Valerio Tradardi – SPI, Direttivo Camera del Lavoro Milano, Maria Pia Zanni – Direttivo nazionale CGIL, Antonella Stirati Università Roma 3, Nico Vox – Direttivo Nazionale FP, Guido Lutrario USB Roma, Angelo Baracca – Fisico, Mauro Casadio Rete dei Comunisti, Dario Filippini – direttivo nazionale SPI Cgil, Pierpaolo Leonardi esecutivo USB, Mauro Gemma direttore Marx XXI, Francesco Piobbichi – direzione nazionale PRC, Bruno Steri – Direzione Nazionale PRC, Luca Cangemi – Direzione Nazionale PRC, Nicola Vetrano – Giuristi Democratici, Andrea Genovese Università di Sheffield (GB), Francesco Caruso Università di Catanzaro, Pietro Rinaldi Consigliere Comunale Napoli, Valerio Evangelisti scrittore, Sergio Cararo Contropiano, Roberto Sassi saggista, Ezio Gallori lotta dei pensionati, Pasquale Vecchiarelli CPF Roma  PRC, Gianni Vattimo filosofo, Carlo Formenti giornalista, Dino Greco già direttore di Liberazione, Nella Ginatempo Rete No War, Giorgio Gattei Università Bologna, Fabio Frati CUB Trasporti, Rosario Marra, segreteria provinciale PRC di Napoli, Niccolo Martinelli, coordinamento nazionale dei Giovani Comunisti, Sandro Targetti direzione nazionale PRC, Loretta Napoleoni Economista, Alessandro Bondi cpr lazio Rifondazione, Nadia Palozza cpf tivoli Rifondazione, Renato Caputo, Autoconvocati scuola, Cpf Prc Roma, Giovanni Ammendola segr. circ. PRC Bianca Bracci Torsi, Luca Massimo Climati PRC, Roberto Villani – segretario circ. PRC “B. Pagnozzi” – Lavoratori autoconvocati scuola, Claudio Ortale CPR del PRC Roma, Giovanni Bruno segretario sez. A.Gramsci PRC Pisa, Laura Scappaticci CPR Lazio, PRC, Monica Natali segreteria Roma –cpf Rifondazione, Maurizio Musolino, giornalista segreteria nazionale Pcdi, Unione Sindacale di Base, Centro Sociale 28 Maggio Brescia, CSO Ricomincio dal Faro Roma, CSOA Spartaco Roma, CSOA Corto Circuito Roma, Campagna Noi Restiamo, Rete No War, Ross@, Comitato Difesa Sociale – Cesena, Coordinamento Sinistra contro l’ Euro, Associazione per la ricostruzione del Partito Comunista, Collettivo Putilov Firenze, Noi Saremo Tutto, Fronte Popolare, Movimento popolare di liberazione, Contropiano, Partito Comunista d’Italia – Federazioni di Roma, Frosinone, Veneto, Rete dei Comunisti, Giordano Sivini, Moreno Pasquinelli segreteria Mpl, Leonardo Mazzei Coord. sinistra contro l’euro, Giuseppe De Santis Noi Mediterranei, Michele Berti Coord. sinistra contro l’euro, Daniela Di Marco Marcia della dignità Umbria, Enea Boria Coord. sinistra contro l’euro, Simone Grecu CPR PRC Toscana, Coord. Naz. Giovani Comunisti, Alessandra Perrotta Ross@ Genova, Alfredo Ciano Insegnante Napoli, Per il Movimento Essere Sinistra Franz Altomare, Ivana Fabris, Massimo Ribaudo, Simona Ghinassi Strocchi, redazione de L’Interferenza.

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Un commento su “COMUNICATO STAMPA”

  1. Compagni, cacciate Boghetta, Gimona e gli altri dell’ala leghista di Rifondazione:
    http://frontierenews.it/2017/01/di-come-la-sinistra-italiana-ha-abbracciato-rossobruni-e-xenofobi/

    L’articolo è da aggiornare perché Boghetta ha abbandonato il PRC, ma il problema, fuori e dentro Rifondazione, è di proporzioni ben maggiori di quanto l’articolo rilevi.

    Ad esempio, il citato Simone Gimona, segretario della federazione bolognese e membro del Comitato Politico Nazionale di Rifondazione, appartiene al gruppo dei contributori alla pagina di Fronte del Popolo ( https://www.facebook.com/groups/1076551472426687/?ref=group_cover&order=&member_query=Gimona&view=members ), nonostante egli sembri perfettamente cosciente che si tratta di un gruppo terzaposizionista di ispirazione previana ( https://www.facebook.com/frontelpopolo/photos/a.255565634811119.1073741828.255505811483768/391679411199740/?type=3&comment_id=391700004531014&reply_comment_id=391738957860452&comment_tracking=%7B%22tn%22%3A%22R4%22%7D alcuni commenti ostili a Fronte del Popolo e alle loro posizioni contro i “migranti economici” sono stati cancellati ), anche perché la ricchezza di post xenofobi e di accostamenti tra Farage e grandi rivoluzionari come Chávez sulla loro pagina lascia pochi dubbi sulla loro ideologia trasformista, ben evidenziata da un post in cui si esaltano contemporaneamente (!) il Terzo Reich e la DDR nel gruppo dei contributi ( https://www.facebook.com/groups/1076551472426687/permalink/1238075026274330/ ). Anzi, pare anche grato ( https://www.facebook.com/simone.gimona/posts/10212392603873101?comment_id=10212392669634745&reply_comment_id=10212392672434815&comment_tracking=%7B%22tn%22%3A%22R1%22%7D&__mref=message_bubble ) al proprio quasi-concittadino sanlazzarese Dario Giovetti, per lui “Darione”, amministratore della pagina di Fronte del Popolo, per aver pubblicato il suo post, cui ovviamente la cricca di Giovetti dà un’interpretazione Yes Borders contro il proletariato del Terzo Mondo.
    Ora, per chi non conoscesse Fronte del Popolo e Dario Giovetti, basti notare come questi lavori per Il Mondo Nuovo, una delle tante pagine con l’effigie di Giano che guarda a… destra e a sinistra tra i “likes” della pagina di Fronte del Popolo. Ora, Il Mondo Nuovo @azionecult è, insieme a La Via Culturale, Giano Bifronte, Oltre la Linea, una delle tante reincarnazioni e preincarnazioni di Azione Culturale, un’associazione dedita alla rielaborazione “delle grandi ideologie del Novecento” ( http://ilribelle-iperblog.rhcloud.com/azione-culturale-news/ :è chiaro quale sia l’altra di queste ideologie) fondata ( http://www.lultimaribattuta.it/43295_azione-culturale ) da Alessandro Catto che scrive per Il Giornale.
    Ma, d’altra parte (vedere il suo “mi piace” qui: https://www.facebook.com/ugo.boghetta/posts/1008704035832830?comment_id=1009289979107569&comment_tracking=%7B%22tn%22%3A%22R9%22%7D ), Gimona o non conosce la sintassi italiana (e quindi è inadatto ad essere dirigente nazionale o locale di un partito in Italia) o considera la migrazione un delitto (e migrare non può essere da parte di nessun altro che di chi migra).
    I terzaposizionisti previani di Fronte del Popolo, Gimona li invita persino alla festa di Rifondazione a Bologna ( https://www.facebook.com/groups/1076551472426687/permalink/1329957477086084/?comment_id=1330281297053702&comment_tracking=%7B%22tn%22%3A%22R0%22%7D ) ad un dibattito in cui probabilmente il più compagno è… Scaglione.

    Ed il problema è che questa gente si candida pure, rischiando di essere votata, come questo Leonardo Cribio del PRC presentatosi alle comunali milanesi del 2016 per Milano in Comune che sul proprio diario Facebook ci espone le sue posizioni su:

    – ONG che salvano vite:
    https://www.facebook.com/leo.bi.5682/posts/1968025510133627
    https://www.facebook.com/leo.bi.5682/posts/1963650373904474?comment_id=1963673343902177&comment_tracking=%7B%22tn%22%3A%22R%22%7D&pnref=story
    https://www.facebook.com/leo.bi.5682/posts/1977437515859093

    – Marine Le Pen, di cui condivide questo video in cui l’idolo francese dei “rosso”-bruni esprime le proprie posizioni xenofobe:
    https://www.facebook.com/leo.bi.5682/posts/1929042327365279

    …e la quale egli considera meno peggio di Macron:
    https://www.facebook.com/nico12.666/posts/10212165487548024?comment_id=10212165550309593&reply_comment_id=10212166327209015&comment_tracking=%7B%22tn%22%3A%22R%22%7D&pnref=story

    https://www.facebook.com/leo.bi.5682/posts/1971150813154430
    E coloro che sono contro le guerre senza dire una parola contro i fili spinati?

    – Immigrazione (perché non manda un curriculum a Libero?):
    https://www.facebook.com/leo.bi.5682/posts/1924075361195309

    https://www.facebook.com/leo.bi.5682/posts/1971174463152065?pnref=story

    https://www.facebook.com/leo.bi.5682/posts/1980839425518902?pnref=story (si noti che Luigi Ciancio lavora per il blog neofascista Oltre la Linea, reincarnazione di Azione Culturale di Alessandro Catto: https://www.facebook.com/luigi.cianciocelex/about?lst=100016515488597%3A100002704609186%3A1495536153 )

    https://www.facebook.com/leo.bi.5682/posts/1988380361431475?pnref=story

    ed infatti a Cribio piacciono post di Ciancio come questo:
    https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1042078019225675&set=a.575871359179679.1073741826.100002704609186&type=3&theater
    (“finito il video, resta il problema dei morti”, “cari” miei Ciancio e Cribio)

    – Etnicizzazione gitanofoba della cronaca dalla TV spazzatura: https://www.facebook.com/leo.bi.5682/posts/1903885686547610

    – Manifestazioni contro Trump: https://www.facebook.com/leo.bi.5682/posts/1971354429800735

    https://www.facebook.com/leo.bi.5682/posts/1982403508695827?comment_id=1982412088694969&reply_comment_id=1982424245360420&comment_tracking=%7B%22tn%22%3A%22R9%22%7D

    – Critiche neanche troppo velatamente da destra a Laura Boldrini:
    https://www.facebook.com/leo.bi.5682/posts/1984705095132335

    – “Mondialismo”, come dicono a destra (sempre da Luigi Ciancio):
    https://www.facebook.com/leo.bi.5682/posts/1984940018442176

    Si notino i commenti di gente pesantemente razzista che vengono tollerati dal Sig. Cribio.
    Ora, Cribio è famoso per quell’uscita sulle foibe che gli costò le dimissioni da consigliere comunale. Tuttavia, se avesse espresso le sue posizioni davanti ad un brigata titina, magari davanti a dei partigiani jugoslavi di origine romaní, ho l’impressione che una visita speleologica in qualche anfratto del Carso se la sarebbe guadagnata.

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